Il governo francese ha approntato una tavola rotonda in tema di pirateria digitale legata al P2P

La tavola rotonda del governo francese sul tema della pirateria e del rapporto dei sistemi P2P con la stessa, si è realizzata grazie all’iniziativa di tre ministri Nicolas Sarkozy, Ministro delle Finanze, Renaud Donnedieu de Vabres, Ministro della Cultura e Patrick Devedjian, Ministro dell’industria delegato.
Il dibattito ha registrato anche la partecipazione di esponenti del comparto economico correlato a tale problematica (in primo luogo il settore legato all’entertainment e al software, e le aziende più rappresentative tra quelle che forniscono connettività ).
Dal dibattito è emersa la volontà del governo di non mettere in atto una strategia repressiva.
Innanzitutto è stata prospettata una più stretta collaborazione con gli Internet Provider: è quindi emerso un approccio meno drastico verso gli utenti.
Nei confronti di questi è stata infatti avanzata l’ipotesi di non agire penalmente e di inviare agli stessi, qualora si rendessero colpevoli di violazione dei diritti relativi all’ambito della proprietà intellettuale, un avviso (obbligatorio) in cui si notifichi agli stessi la violazione commessa.
In caso di reiterazione della stessa è stata proposta la possibilità di sospendere l’accesso a Internet dell’utente.
Per la fine di luglio il governo spera che i partecipanti alla tavola rotonda possano giungere alla stesura e ratifica di una carta di impegni comune.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.