Il governo britannico dà il via a una analisi della legge in materia di proprietà intellettuale

Il governo britannico ha deciso di dare il via a una analisi allo scopo di determinare se siano necessari aggiustamenti normativi per porre un freno alle continue violazioni della proprietà intellettuale generate dallo sviluppo del settore digitale.
Il Cancelliere Gordon Brown ha formalmente richiesto a Andrew Gowers, ex redattore del Financial Times, di condurre una ricerca sul tema dei diritti di P.I nel regno Unito.
Obiettivo della analisi, secondo quanto rivelato dal Ministero del Tesoro britannico, dovrebbe essere: comprendere se le aziende sono in grado di interagire in modo efficiente con le complesse e costose metodologie da adottare per la protezione del copyright e brevettuale e con i sistemi di licensing; determinare se l’attuale assetto normativo è in sintonia con le mutate condizioni ambientali generate dalla rivoluzione digitale; determinare se il cosiddetto ‘fair use’ è un principio concepito in modo equilibrato.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.