Il DMCA non prevede attività investigativa preventiva

La Corte Distrettuale delle Hawaii ha accolto l’istanza dei convenuti nel dibattimento Michael J. Rossi dba InternetMovies.com vs. Motion Picture Association of America (MPAA) et al.
La decisione stabilisce che il Digital Millennium Copyright Act (DMCA) non prevede che il titolare dei diritti debba condurre alcuna indagine in via preventiva per accertare la violazione prima di inviare una formale richiesta al Provider Internet di oscurare un sito o fermare un utente sospettati di condurre attività illecite di diffusione di materiale piratato.
Il DMCA stabilisce che il ritenere in buona fede che siano commesse violazioni del copyright esima il detentore dei diritti dall’effettuare attività investigativa prima di procedere contro il presunto colpevole di dette violazioni.
La causa vedeva da una parte InternetMovies.com accusato erroneamente di aver diffuso materiale piratato e costretto a oscurare il sito, dall’altra MPAA che ne aveva richiesto l’oscuramento senza il preventivo accertamento dei fatti.
La sentenza è destinata a divenire un importante precedente giurisprudenziale

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.