IFPI: linee guida per l’etichettatura dei CD dotati di sistemi per il controllo delle copie

IFPI ha tracciato le linee guida per la realizzazione delle etichette di CD dotati delle cosiddette “copy control technologies” (CCTs).
L’iniziativa si è sviluppata in concomitanza con il crescente utilizzo di sistemi anticopia da parte delle case discografiche e con la conseguente esigenza di realizzare delle etichette chiare per essere di aiuto sia al consumatore che al rivenditore.
La principale richiesta da parte di IFPI è la chiara esposizione della presenza di sistemi di protezione dalla copia sulle confezioni dei CD.
Le linee guida sono state accolte con soddisfazione anche da Global Entertainment Retail Association-Europe (GERA-Europe).
Secondo quanto espresso nelle raccomandazioni di IFPI i produttori sono invitati a rendere evidenti sulla confezione del CD le seguenti informazioni:
1) compatibilità : indicare su quali lettori i CD possono essere utilizzati (tenendo conto delle aspettative dei consumatori in merito alla flessibilità di utilizzo del sistema);
2) utilizzo su computer: se si tratta di Cd con contenuti multimediali devono essere resi chiari i requisiti di sistema richiesti per accedere a tali contenuti, che per motivi di spazio possono essere meglio specificati all’interno;
3) indicazioni sulla possibilità di copia tramite computer in un contesto sicuro.
Il linguaggio deve essere privo di ambiguità e se sono utilizzati dei simboli anche questi devono essere chiaramente interpretabili.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.