IFPI critica il governo russo

IFPI ha espresso il proprio disappunto per la decisione del parlamento russo di posporre ulteriormente gli emendamenti in merito alla normativa relativa al diritto di autore.
Berman CEO IFPI si è detto particolarmente preoccupato per questo segnale, in un momento in cui la pirateria in Russia sta raggiungendo livelli mai registrati prima.
La Russia infatti dopo la Cina risulta essere il più vasto mercato per i prodotti musicali contraffatti il cui valore annuale si aggira attorno ai 350 milioni di dollari.
Gli emendamenti erano stati già decisi più di un anno orsono e gli autori (nonché la comunità internazionale) si aspettavano una loro introduzione nel costrutto normativo russo prima delle nuove elezioni del parlamento previste per questo dicembre, ma ancora una volta vi è stato un rinvio.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.