IBM entra nella distribuzione della musica digitale

Prendendo spunto dalla esperienza Napster, IBM vuole introdurre una nuova forma di distribuzione di musica digitale che permetterà alle case discografiche di ricevere un compenso per ciascun brano condiviso all’interno di un file sharing network.
In questo modo gli utenti potranno condividere i brani musicali con un sistema simile a quello di Napster, ma alle condizioni volute dalle case discografiche.
Queste ultime potranno utilizzare il sistema per promuovere nuovi album, mettendo a disposizioni uno o due brani scaricabili gratuitamente, per un periodo di tempo limitato. Oppure potranno essere resi disponibili per l’ascolto brevi pezzi di canzoni, che potranno essere acquistate per intero online.
La tecnologia messa a punto da IBM, chiamata superdistribution, è stata predisposta per lavorare con la tecnologia già sviluppata da Big Blue per la gestione del copyright digitale. I player MP3 di prossima generazione saranno equipaggiati di un sistema i protezione del copyright built-in e chiamato Content Protection for Recordable Media, che non permette la copia digitale senza permesso.
La redazione ‘ Fonte: CNN

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.