I risultati dell’offensiva RIAA nei primo sei mesi del 2001

La Recording Industry Association of America (RIAA) ha diffuso i risultati relativi alla attività di repressione della pirateria raggiunti nel corso della prima metà del 2001.
Gli sforzi compiuti hanno condotto a un record di arresti, sequestri di prodotti illegali e condanne. L’unità anti-pirateria della RIAA ha contribuito al sequestro di 1.257.796 CD-R illegali con un incremento del 133% rispetto all’anno precedente.
Inoltre il personale investigativo della RIAA ha partecipato all’esecuzione di settantadue mandati di perquisizione in altrettanti punti illegali di distribuzione e in 34 luoghi di fabbricazione sequestrando un totale di 640 CD-R burner.
In stretta collaborazione con le autorità di polizia federali, statali e locali ha contribuito a realizzare 1762 tra arresti e fermi di individui che commercializzavano CD pirata, l’89% in più rispetto al 2000.
L’attività di sorveglianza si è realizzata anche in ambito on-line mediante la chiusura di 8716 siti che offrivano registrazioni illecite con un incremento pari al 418% rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda invece le cause di natura civile intentate in rappresentanza dei propri soci, RIAA ha iniziato sette procedimenti contro altrettanti individui o società , accusati di aver realizzato attività quali file-sharing illegale e servizi di webcasting privi di licenza.
RIAA 2001 Midyear Anti-Piracy
La redazione – Fonte: RIAA

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.