I coreani non vogliono continuare a pagare royalty per l’inno nazionale

In Corea del Sud i cittadini non sono più intenzionati a pagare royalty relative al proprio inno nazionale. Infatti ogni qualvolta Aegukga, questo il titolo della composizione, viene scaricato, eseguito alla radio alla televisione alle manifestazioni ufficiali, diritti vengono versati agli gli eredi.
I cori dei bambini possono invece eseguire liberamente l’inno.
Il media del Paese hanno riportato che la popolazione sta mostrando segni di insofferenza relativamente a questa limitazione alla libera utilizzazione dell’inno nazionale tanto da far pensare alla possibilità di mutarlo se la situazione non dovesse mutare.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.