I cinesi pongono sotto la tutela del copyright nomi e loghi delle Olimpiadi 2008

Il Beijing Organizing Committee for the Games of the XXIX Olympiad (BOCOG) ha annunciato di avere messo in atto una strategia volta a proteggere la proprietà intellettuale relativa a una serie di termini, nomi, simboli, loghi legati alla manifestazione olimpica del 2008.
In primo luogo ha registrato i nomi a dominio delle cinque mascotte della manifestazione “Beibei,” “Jingjing,” “Huanhuan,” “Yingying” and “Nini” annunciando che in caso di violazione BOCOG agirà in modo indipendente dal Comitato olimpico internazionale.
L’ente ha anche registrato 160 simboli olimpici, incluse le summenzionate mascotte, presso il Beijing Copyright Protection Centre annunciando che il Beijing Bureau of Copyright intende contrastare ogni tentativo di violazione di copyright in campo nazionale e internazionale.
Per il momento la battaglia è già iniziata tra le mura domestiche, infatti, in un mercato di Pechino, sono già state poste sotto sequestro illecite riproduzioni delle immagini delle cinque mascotte.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.