GPL3 alla la terza bozza

Free Software Foundation ha pubblicato a fine marzo la terza bozza della licenza GPL.
La nuova bozza prevede:
– che chi viola la GPL3 possa riacquisirne automaticamente il diritto d’uso, a patto però di regolarizzare la propria posizione entro 30 giorni;
– la semplificazione dei termini utilizzati, con l’obiettivo da un lato di renderla maggiormente compatibile con la GPL2 e dall’altro di facilitarne la comprensione e l’utilizzo;
– i produttori che incudono software GPL3 in prodotti consumer sono invece obbligati a fornire, insieme al codice, informazioni sulla sua installazione;
– vincoli per i software brevettati.
La terza bozza è ora oggetto di una consultazione pubblica, della durata di 60 giorni, che permetterà a tutti gli interessati di commentare le modifiche e proporre aggiunte o emendamenti. Al termine di questo periodo verrà pubblicata un’ultima bozza da cui, dopo un dibattito di altri 30 giorni, scaturirà finalmente il testo definitivo della licenza.
Tutte le informazioni sull’ultima bozza della GPL3, incluso il testo integrale, sono reperibili qui al seguente link:
http://gplv3.fsf.org/
Il comunicato stampa di FSF:
http://www.fsf.org/news/gplv3dd3-released

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.