Google: l’accordo per libri online è utile alla concorrenza

L’accordo di Google per trasformare milioni di libri in formato digitale, favorirà l’ingresso di altri attori nel business dei libri online. Lo ha sostenuto il direttore dell’ufficio legale dell’azienda in una testimonianza preparata per un’udienza in congresso tenutasi nei giorni scorsi.
David Drummond ha affermato che Google “si attiene completamente alla legge sul diritto d’autore” e che l’accesso a titoli online potrebbe rivoluzionare la ricerca nelle scuole che non dispongono di grandi biblioteche.
Nel 2005 l’Authors Guild — ha fatto causa a Google, accusandolo di violazione del diritto d’autore per il suo progetto di digitalizzazione. La proposta di un accordo per risolvere la questione verrà discussa il 7 ottobre presso una corte federale di Manhattan. Come parte dell’accordo, Google ha accettato di pagare 125 milioni di dollari per creare un registro dei diritti sui libri, dove autori ed editori possano registrare le proprie opere per ricevere i compensi derivanti dalle utilizzazioni online.
“Crediamo che chiunque voglia riutilizzare libri abbandonati dovrebbe poterlo fare in un modo giusto e legale. Dal nostro punto di vista, l’accordo potrebbe contribuire”, ha detto Drummond.
(Reuters)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.