GB: l’Ufficio Brevetti ha stabilito che le invenzioni costituite da software peer-to-peer non possono essere brevettate

Nel corso di un interessante procedimento tenutosi agli inizi di agosto, l’Ufficio brevetti britannico ha rifiutato la concessione di un brevetto alla Sony costituito da un software di scambio di archivi digitali (software peer-to-peer) che consente agli utenti di ottenere alcuni dati personali circa il soggetto che sta scambiando il contenuto digitale.
Gli esaminatori hanno rigettato la domanda secondo quanto disposto dalla Sezione 1, paragrafo 2 della Legge brevetti britannica (UK Patent Act) del 1977, che stabilisce che i programmi per computer in quanto tali non sono brevettabili. La posizione degli esaminatori è stata suffragata dal rispettivo capo dipartimento.
Il testo della decisione è consultabile al seguente link:
http://www.patent.gov.uk/patent/legal/decisions/2006/o22606.pdf

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.