Mondo

Francia: le borse “Kelly” e “Birkin” di Hermès sono opere d’arte protette dal diritto d’autore

Da IpKat (qui l’articolo originale in inglese) apprendiamo che il 7 febbraio 2025, il Tribunal Judiciaire de Paris ha emesso una sentenza significativa nel campo della moda e del diritto d’autore, stabilendo che le iconiche borse “Kelly” e “Birkin” di Hermès sono protette dal diritto d’autore. La corte ha ritenuto che la società S.A.S. BLAO & CO avesse violato i diritti di Hermès producendo e commercializzando il modello di borsa “Paisley Jane” e un token non fungibile (NFT) raffigurante la stessa borsa.

Hermès aveva citato in giudizio BLAO & CO nel luglio 2022, dopo aver scoperto che quest’ultima vendeva borse simili ai modelli “Kelly” e “Birkin” sul proprio sito web, sui social media e sulla piattaforma NFT OpenSea. Nonostante le ripetute richieste di cessare la commercializzazione di tali prodotti, BLAO & CO aveva continuato le vendite, portando Hermès a intraprendere azioni legali.

La corte ha confermato che Hermès è il legittimo proprietario dei diritti d’autore sulle borse “Kelly” e “Birkin“, riconoscendo l’originalità di entrambi i modelli. In particolare, la borsa “Kelly” è stata descritta come avente “una forma trapezoidale con due lati a soffietto, una patta sagomata, un sistema di chiusura specifico, un manico particolare, quattro piedini di base e una tracolla rimovibile”. La borsa “Birkin“, invece, presenta “una forma complessiva leggermente rettangolare, una patta con un taglio a tre tacche, un sistema di chiusura specifico, due manici particolari, un soffietto specifico e quattro piedini di base“.

La corte ha concluso che le borse “Paisley Jane” e l’NFT associato violavano i diritti d’autore di Hermès, in quanto riproducevano elementi protetti delle borse “Kelly” e “Birkin“. Inoltre, è stata riscontrata una violazione del marchio tridimensionale di Hermès relativo al caratteristico sistema di chiusura delle sue borse.

Questa decisione sottolinea l’importanza della tutela del design nel settore della moda e stabilisce un precedente significativo per la protezione delle creazioni di alta moda come opere d’arte sotto il diritto d’autore.

Mostra di più

Giovanni d'Ammassa

Avvocato dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e ultra runner.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio