Family Entertainment and Copyright Act, manca solo la ratifica di Bush

La Camera statunitense ha definitivamente approvato il Family Entertainment and Copyright Act e lo ha inviato al Presidente Bush per la ratifica.
Il progetto normativo, tra breve legge degli Stati Uniti, è stato al centro di numerose polemiche in fase di approvazione.
Le norme infatti assicurano la possibilità di sviluppare e applicare tecnologie che consentano in modo automatico di saltare le scene non indicate per i minori durante la visione di filmati contenuti nei DVD.
In particolare questa previsione ha suscitato le accese reazioni dell’industria cinematografica e in particolare degli autori, preoccupati che il meccanismo possa violare i diritti relativi alle opere realizzate.
D’altro canto il Family Entertainment and Copyright Act ha anche introdotto la norma che prevede la possibilità di una pena detentiva sino a 10 anni per coloro i quali siano sorpresi a piratare in film all’interno di una sala cinematografica utilizzando videocamere fornendo quindi al settore dell’entertainment un mezzo deterrente piuttosto efficace.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.