ePSIplus: l’implementazione della direttiva sul cosiddetto “riutilizzo” delle informazioni pubbliche con la partecipazione di AIE

E’ operativamente partito a fine ottobre 2006 ma entrerà nel vivo con la conferenza di Cipro del 10 e dell’11 settembre ePSIplus, il progetto europeo finanziato all’interno del programma eContentplus di cui l’Associazione Italiana Editori (AIE) è partner in rappresentanza dell’Italia. L’obiettivo? Monitorare e sostenere il recepimento della Direttiva 2003/98/EC (meglio conosciuta come “PSI re-use Directive”) negli Stati membri (compresi quelli dell’allargamento del 2007) attraverso attività di informazione e sensibilizzazione nel quadro di un vasto network europeo.
La direttiva stabilisce, infatti, il contesto di riferimento entro il quale deve essere inserito lo sfruttamento delle informazioni del settore pubblico, ovvero il cosiddetto “riutilizzo” (inteso come “l’uso di documenti in possesso di enti pubblici da parte di persone fisiche o giuridiche a fini commerciali o non commerciali diversi dallo scopo iniziale nell’ambito dei compiti di servizio pubblico per i quali i documenti sono stati prodotti”).
Il progetto, che terminerà nel 2008, porterà alla rivisitazione della direttiva nei suoi ambiti di applicazione: potrebbe quindi essere estesa anche al settore dei beni culturali. Quale l’impatto per musei, biblioteche, archivi, enti culturali’ Quale l’impatto per editori d’arte, archivi iconografici e tutti i riutilizzatori dell’industria dei contenuti’
Proprio di questo si discuterà a Cipro, il 10 e 11 settembre, in una conferenza internazionale organizzata nell’ambito del progetto: “La portata della direttiva potrebbe essere decisiva anche per il segmento editoriale: basti pensare al segmento giuridico e delle banche dati, geografico e turistico e, in vista della revisione del 2008, anche per il segmento dell’editoria d’arte ” ha spiegato il responsabile dei Progetti internazionali di AIE Piero Attanasio ” Per questo AIE partecipa al progetto, rappresentando l’Italia. Lo scopo è quello di essere parte al dibattito internazionale, ricavandone le opportune informazioni da utilizzare nell’ambito dell’attività istituzionale dell’associazione su questi temi”.
Per sollecitare l’attiva partecipazione nel processo di revisione della Direttiva, il progetto ePSIplus si è fatto inoltre promotore della creazione di un Industry Action Group (IAG) nazionale che coinvolga piccole e medie imprese e associazioni di categoria operanti nell’industria dei contenuti e che si ponga quale interlocutore privilegiato nel dialogo con le istituzioni di Governo, sia europee sia nazionali.
“Anche l’Italia ” ha proseguito Attanasio – è sollecitata a formare uno IAG nazionale di stakeholder nel settore del riutilizzo dell’informazione di fonte pubblica: chi fosse interessato a farne parte può segnalare il nominativo all’AIE, che rappresenta l’Italia nel progetto”.
Il primo incontro di coordinamento per la costituzione dei gruppi nazionali è previsto per il 19 ottobre a Bruxelles.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.