Elvis senza copyright in Europa’

Dopo cinquant’anni dalla sua uscita negli Stati Uniti d’America, “That’s All Right Mama” di Elvis Presley è ai primi posti della classifica in Gran Bretagna.
Il singolo è entrato direttamente al numero 3 della classifica di Billboard la scorsa settimana, ma per la BMG, la casa discografica titolare dei diritti, la buona notizia non è poi del tutto positiva. Salvo interventi legislativi dell’ultim’ora infatti, i diritti relativi alla produzione fonografica del brano in questione scadranno nel vecchio continente il primo gennaio del prossimo anno, e la Bmg dovrà rinunciare ad una bella fetta dei suoi introiti a partire da quel giorno.
In Europa infatti la tutela relativa alle registrazioni fonografiche si estende per 50 anni dalla prima registrazione del brano stesso.
Negli Stati Uniti le cose vanno invece diversamente: secondo il Sonny Bono Copyright Term Extension Act del 1998 le suddette registrazioni sono protette per 95 anni dal giorno della loro prima registrazione ‘ ma per i brani registrati dopo il 1976 la copertura del copyright si estende a 70 dalla morte dell’artista.
Avendo ben presente questa situazione è già da tempo che la IFPI (International Federation of the Phonographic Industry) lavora a livello della Comunità Europea affinché si consideri l’ampliamento della protezione delle opere d’autore fino ad armonizzare il sistema con quello americano.
Ora tocca ad Elvis, ma presto la stessa sorte interesserà i Beatles…

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.