Editoria e tecnologia si incontrano, grazie al progetto TISP, nelle prime line guida operative europee nel campo dell’innovazione

Il mondo editoriale e quello delle tecnologie individuano per la prima volta a livello europeo delle basi comuni nel percorso verso l’innovazione grazie alle raccomandazioni politiche elaborate all’interno del network TISP (Technology Innovation for Smart Publishing), il progetto europeo coordinato da AIE che conta 25 organizzazioni del settore editoriale e tecnologico distribuite in 12 paesi europei.

Il documento redatto congiuntamente dalle organizzazioni europee di rappresentanza di entrambi i settori FEP (Federazione Editori Europei) e DigitalEurope e pubblicato ieri sullo Smart Book di TISP – www.smartbook-tisp.eu – rappresenta una presa di posizione comune dei due mondi sulle azioni necessarie a sostenere l’innovazione, proponendo delle linee guida operative di politica industriale sulla base delle analisi dei bisogni concreti delle imprese.

Le raccomandazioni si concentrano infatti sugli strumenti a disposizione dei policy makers per garantire la crescita del mercato editoriale e ICT e la soddisfazione dei consumatori. Richiamano l’attenzione sulla necessità di maggiori investimenti pubblici per sostenere la Ricerca e Sviluppo in entrambi i settori e adeguate politiche sulla formazione delle nuove professionalità digitali.

Le raccomandazioni scaturiscono dal dialogo tra mondo editoriale e aziende tecnologiche e dal più ampio dibattito generato dai convegni e seminari di TISP, dai business case individuati nel corso del progetto e da ulteriori riflessioni ed esperienze portate dai partner. Le indicazioni spaziano dal rafforzamento della cooperazione e della condivisione delle conoscenze tra i due settori per favorire lo sviluppo delle digital skills, al facilitare l’accesso alla ricerca; dal finanziamento di iniziative per aumentare l’accessibilità degli e-book a persone con disabilità visive, al promuovere modelli di integrazione tra editoria e ICT efficaci sul piano commerciale, per la creazione di prodotti e innovativi e per la loro ricercabilità online.

Secondo Pierre Dutilleul, Presidente di FEP, “gli editori si impegnano per accrescere l’innovazione del settore e a tenere il passo con l’evoluzione digitale, con l’obiettivo di offrire ai propri lettori nuovi prodotti e servizi, sempre più attraenti e coinvolgenti“.

Dal punto di vista di John Higgins, Direttore di Digital Europe: “l’industria digitale europea guarda con soddisfazione all’impegno con cui gli editori europei si stanno muovendo in direzione dell’innovazione tecnologica per potere valorizzare al meglio gli strumenti offerti dall’ICT. Siamo felici di come TISP stia promuovendo la contaminazione reciproca dei due settori che consente a entrambi di rispondere tempestivamente all’evoluzione delle esigenze dei nostri consumatori“.

Marco Polillo, Presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), che coordina il progetto, ha sottolineato: “le raccomandazioni di TISP sono un risultato importante del dialogo in atto tra i due settori, le cui prospettive convergono nell’identificazione di esigenze comuni e nella messa a punto di linee guida realistiche per i policy makers europei. È significativo che questa presa di posizione congiunta sia il frutto di un progetto coordinato da un’organizzazione italiana durante il semestre italiano di presidenza europea“.

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.