Componente di una band aiuta i fan a “crackare” i CD del gruppo

Il bassista di una rock band statunitense, Switchfoot, ha deciso di aiutare i propri ‘fan’ a eludere le protezioni che la casa discografica (Sony/BMG) ha posto a guardia dell’ultimo CD del gruppo ‘Nothing Is Sound’.
L’azione, oltre a non essere, per certo, apprezzata dalla casa discografica, costituisce una chiara violazione del contestato Digital Millennium Copyright Act.
Il rocker ha comunicato via web di avere appreso con rabbia e dispiacere della presenza delle predette protezioni proprio dalle segnalazioni degli stessi fan, impossibilitati a trasferire i file dal CD ai lettori Mp3 e ha asserito di non condividere la politica delle case discografiche in merito alle protezioni sui contenuti in grado, afferma, di mettere a rischio il rapporto tra l’artista e i propri fan.
Per ovviare a ciò ha quindi deciso di diffondere attraverso il sito della band (il forum è paradossalmente è ospitato proprio da Sonymusic), le istruzioni per eludere i cosiddetti DRM e consentire un uso totalmente libero dei contenuti.
Tim Foreman, questo il nome dell’artista, non ha, naturalmente, come obiettivo l’incremento della pirateria, ma ritiene che l’acquirente debba poter disporre, nell’ambito della legalità , nel modo più flessibile del prodotto acquistato, una teoria, questa, che sembra diffondersi sempre più anche presso artisti e autori.
Il musicista potrebbe ora rischiare di essere incriminato per violazione del DMCA.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.