“Codice Da Vinci”: in appello la causa di presunto plagio

Vi ricordate la causa di plagio intentata da due storici Michael Baigent e Richard Leigh, autori di “The Holy Blood and the Holy Grail”, contro la casa editrice del “Codice Da Vinci” di Dan Brown, persa in primo grado‘ Due giorni fa si è tenuta la prima udienza del processo d’appello.
Il loro legale, Jonathan Rayner James, tenterà di rovesciare la decisione di primo grado sostenendo che il giudice ha sbagliato nel non dare il giusto peso al fatto che, secondo gli storici, almeno sei capitoli del “Codice Da Vinci” utilizzino pesantemente parti provenienti dal testo dei due storici.
“Il codice Da Vinci” è uno dei romanzi di maggior successo di tutti i tempi: ha venduto oltre 40 milioni di copie in tutto il mondo.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.