Class action contro Sony Music Entertainment

Gli studi legali Goodkind Labaton Rudoff & Sucharow LLP (“GLRS”) e Milberg Weiss Bershad Hynes & Lerach LLP (“Milberg Weiss”), hanno annunciato la decisione del magistrato sulla class action (azione legale in cui un attore agisce in rappresentanza di un certo numero di soggetti nella medesima posizione nei confronti del convenuto) intrapresa nei confronti di Sony Music Entertainment.
Nella causa Gary Puckett et al. v. Sony Music Entertainment, il giudice DeGrasse della Suprema Corte dello Stato di New York ha determinato che Gary Puckett e Robert Watson sono i soggetti appropriati per agire in rappresentanza di circa 1500 artisti e produttori che hanno citato in giudizio Sony a causa del mancato versamento delle royalty provenienti dall’estero.
Gary Puckett sostiene infatti che il colosso discografico omette di riferire agli artisti l’entità delle royalty relative alla vendita dei prodotti discografici al di fuori del suolo americano. La decisione permetterà a molti artisti che non sono in grado di affrontare in proprio una battaglia legale contro un colosso come Sony di partecipare comunque alla disputa.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.