Cina: presto applicata la nuova legge per proteggere il copyright online

Una nuova legislazione in materia di protezione del copyright nel mondo della Rete entrerà in vigore a partire dal prossimo 30 maggio in Cina.
La nuova normativa è stata predisposta dalla National Copyright Administration e dal Ministry of Information Industry.
Le regole si applicano alle attività di messa a disposizione, scaricamento, immagazzinaggio, ricerca, o connessione a prodotti audio, video, od opere letterarie in Rete.
Secondo quanto stabilito , nel caso in cui l’avente diritto notifichi all’ Internet service provider la violazione del proprio copyright, l’ISP deve adottare le misure necessarie per rimuovere il contenuto piratato. In caso tale attività non venga posta in essere lo stesso Provider diviene corresponsabile della violazione e quindi soggetto a sanzioni.
Tutti i proventi derivanti dalla attività illegale devono essere posti sotto sequestro e a ciò si deve aggiungere una pena pecuniaria pari a tre volte l’illecito guadagno conseguito.
Nel caso sia impossibile stabilire l’entità del predetto guadagno la pena non potrà essere calcolata oltre il limite dei 100.000 yen pari a circa 12.000 dollari.
La Rete, come del resto tutta l’economia cinese ha subito uno sviluppo esponenziale negli ultimi anni tanto che secondo una recente stima nel Paese vi sono più di 1.000 ISP, 10.000 content provider e 100 milioni di utenti.
L’amministrazione cerca quindi di arginare il fenomeno della pirateria in Rete in considerazione dell’enorme valore economico che un mercato così vasto come quello cinese può generare nell’ambito della commercializzazione di contenuti attraverso Internet.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.