Cina: aziende condannate per violazione di copyright ai danni di Microsoft

Due aziende cinesi sono state condannate al pagamento di una sanzione pecuniaria e alla restituzione di illeciti profitti, dalla National Copyright Administration (NCA) cinese per avere realizzato e commercializzato prodotti che violano il copyright detenuto da Microsoft.
Le due aziende producevano e commercializzavano dischi di ripristino per il sistema operativo Windows XP Home Edition, per i computer prodotti da una azienda denominata Lenovo, senza la preventiva autorizzazione del colosso di Redmond.
L’amministrazione aveva preventivamente svolto una attività investigativa durata due anni.
Wang Ziqiang portavoce della NCA si è detto estremamente soddisfatto in quanto ciò costituisce un segnale che dovrebbe indurre anche i titolari di copyright cinesi a collaborare fattivamente con le autorità per combattere la pirateria, oltre a costituire una garanzia per le aziende straniere che testimonia l’impegno della Cina nella lotta alla violazione dei diritti di proprietà intellettuale.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.