CeCILL: il software libero alla francese

Lo scorso 5 luglio tre importanti organizzazioni pubbliche di ricerca francesi, il Commissariato per l’Energia Atomica (CEA), il Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica (CNRS) e l’Istituto Nazionale di Ricerca in Informatica ed in Automazione (INRIA), hanno annunciato la pubblicazione di una nuova licenza di software libero, frutto del lavoro congiunto dei tre istituti.
La licenza, chiamata CeCILL (Ce: CEA, C: CNRS, I: INRIA, LL: Logiciel Libre), è stata redatta allo scopo di ovviare alle incompatibilità presenti tra la più diffusa tra le licenze di software libero, La GNU GPL (Licenza Pubblica Generica del Progetto GNU), ed alcune norme del diritto francese. In particolare le problematiche affrontate sono state quella della validità delle clausole di esclusione della responsabilità del licenziante, contrarie alle previsioni normative in materia di tutela dei consumatori, e quella della delimitazione dei diritti concessi e della durata della concessione, in ottemperanza a quanto previsto dal Code de la propriété intellectuelle.
Dal punto di vista dei termini distributivi adottati, la CeCILL si presenta come una licenza di software libero con copyleft, cioè con condizioni che impongono che le versioni modificate del programma originario siano distribuite attraverso la stessa CeCILL, e compatibile con la GPL, per cui l’integrazione tra codice sorgente distribuito tramite CeCILL e codice GPL è possibile rilasciando il programma risultante dalla combinazione sotto GPL.
Il testo della licenza, in inglese, può essere scaricato all’indirizzo: http://www.sg.cnrs.fr/daj/3propriete/docs/Licence_CeCILL-V1_VA.pdf

La redazione (Marco Bertani)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.