Case discografiche e cinematografiche fanno causa contro MusicCity

Le industrie cinematografiche e discografiche intentano una causa contro MusicCity e altre aziende accusate di violazione delle leggi sul copyright, accusandole di erogare un servizio dove si realizza uno scambio illegale di materiale protetto attraverso Internet.
Hilary Rosen, Presidente e CEO della RIAA, ha dichiarato che è necessario agire contro chi eroga questi servizi illegalmente anche in considerazione dell’attivazione di servizi legittimi che si sta realizzando.
In un primo tempo Musiccity erogava un servizio simile a quello di Napster. A seguito di un invito della RIAA, tale servizio è stato sospeso, ma solo per attivarne un altro all’interno del quale alla diffusione illegale di file audio si aggiungeva la diffusione di filmati, immagini e software.
Gli attori hanno intentato causa contro MusicCity.com, Inc. and MusicCity Networks, Inc. (che eroga il servizio Morpheus), Grokster, LTD, e Consumer Empowerment BV [conosciuta come FastTrack, presso la Corte Distrettuale del Distretto Centrale della California.
I tre servizi operano con interfacce differenti, dal punto di vista dell’approccio grafico, ma identiche nella sostanza e in grado di far accedere l’utente all’intero contenuto dei tre servizi.
La citazione evidenzia che i file piratati contengono successi discografici e film ancora presenti nelle sale cinematografiche o disponibili in altri formati. Inoltre i convenuti hanno approntato un network di computer sotto il loro controllo che consente la diffusione dei file digitali violati.
La citazione in particolare afferma che:
I convenuti attraverso:
1. la loro attiva partecipazione nella riproduzione non autorizzata o nella distribuzione non autorizzata del materiale protetto da copyright degli attori,
2. la fornitura dei mezzi e dei programmi per la distribuzione e la riproduzione non autorizzata,
3. l’incoraggiamento nei confronti degli utenti a porre in essere le violazioni grazie anche alla fornitura dei mezzi per compiere tali violazioni,
4. il controllo esercitato sui mezzi e i programmi per realizzare le suddette violazioni e,
5. il diretto beneficio finanziario derivante da tali attività
nella piena conoscenza dell’illegalità della attività posta in essere, e/o delle attività per le quali possono essere ritenuti responsabili, hanno commesso un vasto numero di violazioni di copyright comprese la violazione di lungometraggi e di registrazioni audio protette.
Le seguenti società sono attrici nel procedimento:
Metro-Goldwyn-Mayer Studios, Columbia Pictures Industries, Disney Enterprises, New Line Cinema Corporation, Paramount Pictures Corporation, Time Warner Entertainment Company, Twentieth Century Fox Film Corporation, Universal City Studios, Arista Records, Atlantic Recording Corporation, Atlantic Rhino Ventures D/B/A Rhino Entertainment Company, Bad Boy Records, Capitol Records, Elektra Entertainment Group Inc., Hollywood Records, Interscope Records, Laface Records, London-Sire Records, Motown Record Company, The RCA Records Label, A Unit Of BMG Music D/B/A BMG Entertainment, Sony Music Entertainment, UMG Recordings, Virgin Records America, Walt Disney Records, Warner Bros. Records, WEA International, WEA Latina, and Zomba Recording Corporation.
La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.