Case discografiche ancora all’attacco

Continua l’offensiva delle case discografiche contro i cosiddetti file swapper.
La scorsa settimana infatti, presso il tribunale di Los Angeles, sono state intentate altre 754 cause contro altrettanti utenti della Rete accusati di scambiarsi illecitamente file musicali.
Secondo quanto riportato da RIAA 20 soggetti interessato dall’azione legale distribuivano file attraverso le reti di computer interne delle università .
Anche in questo caso dei soggetti sono noti solo gli indirizzi IP e le cause sono state per ora intentate contro ignoti.
In tutto a partire dal 2003 sono 7.704 gli utenti oggetto delle azioni legali condotte dalle case discografiche tramite RIAA.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.