Bush firma il Net Radio Act

Il Presidente Bush ha approvato un provvedimento legislativo che prevede, per quelle stazioni radio Internet che stanno rischiando di cessare la propria attività a causa delle royalty stabilite dal governo, la possibilità di negoziare diversi tassi rispetto a quelli stabiliti.
L’atto di Bush ha come obiettivo la risoluzione dell’eterna disputa in atto relativamente all’ammontare dei compensi da versare da parte dei webcaster che diffondono attraverso Internet musica coperta da copyright.
La legge non stabilisce dei tassi specifici relativi alle royalty, ma autorizza il principale collettore di diritti dell’industria discografica, SoundExchange, a negoziare i tassi direttamente con i piccoli webcaster in rappresentanza di tutti gli artisti e delle case discografiche.
Senza questa iniziativa tutti gli operatori, senza distinzione alcuna, si sarebbero trovati a pagare una royalty pari a 0.7 centesimi a persona per canzone, il che avrebbe reso di fatto impossibile l’attività per molti piccoli webcaster.

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.