Bush firma il Family Entertainment and Copyright Act

Lo scorso 27 aprile il presidente degli Stati Uniti Bush ha firmato il Family Entertainment and Copyright Act.
Aumentano le pene e le multe per chi diffonde su Internet materiali protetti da copyright, o per chi, dall’interno dell’industria cinematografica e musicale, fa uscire un prodotto prima del suo lancio ufficiale.
Entrambi gli schieramenti, repubblicani e democratici avevano già dato il via libera agli emendamenti proposti dal repubblicano Lamar Smith, che è riuscito a conciliare gli interessi dell’industria cinematografica e dell’opposizione. MPAA ha ottenuto pene per chi si dedica alla pirateria.
I più colpiti dalla legge sono i cosiddetti bootlegger che, armati di telecamera, riescono velocemente a diffondere sulle reti P2P anche pellicole in anteprima esclusiva. Sono previste multe fino a 250mila dollari per chi copia più di 10 film. Reclusione fino a tre anni per i bootlegger colti in flagranza. Fino a dieci anni di reclusione per chi distribuisce un prodotto multimediale prima del suo rilascio ufficiale.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.