Home » News » Mondo » Brasile: chi mette a disposizione degli utenti un client P2P è punibile penalmente

Brasile: chi mette a disposizione degli utenti un client P2P è punibile penalmente

La Sesta Camera Civile della Corte di Paranà¡ (Brasile del Sud) lo scorso 25 agosto ha condannato la società Cadare Information Technology Ltd, proprietaria del sito brasiliano iPlay, per aver messo a disposizione degli utenti per il download il client di P2P K-Lite Nitro, utilizzabile su varie reti P2P come Gnutella, Ares e altre per lo scambio illecito di opere tutelate dal diritto d’autore.
Infatti la causa era stata promossa da diversi produttori di contenuti, i quali hanno sostenuto in giudizio che software fosse utilizzato per scambiare illecitamente opere tutelate, come per esempio quattro milioni di registrazioni musicali.
Una prima sentenza aveva stabilito che Cadare IT dovesse implementare nel client un filtro per inibire lo scambio delle opere tutelate. Successivamente la Corte, pur avendo presente che Cadare IT non fosse il produttore di K-Lite Nitro, ha deciso che il client P2P non dovesse essere messo a disposizione dagli utenti e che chi ignorasse tale disposto sarebbe stato imputato di favoreggiamento alla violazione delle norme sul diritto d’autore.
La messa a disposizione accompagnata dalla pubblicità comporterebbe la sanzione, per il responsabile, da due a quattro anni di carcere.

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.