BMI ottiene compensi maggiori per l’utilizzo del proprio catalogo

Il giudice distrettuale Louis L. Stanton di New York ha stabilito nuovi tassi di remunerazione spettanti a BMI (una delle maggiori collecting society statunitense) per l’utilizzo del catalogo di artisti che a essa fanno capo da parte del servizio Web distribuzione di brani musicali Music Choice.
Il giudice ha fissato la nuova percentuale in una misura pari al 3,75% del prezzo lordo praticato dal citato servizio online contro il precedente 1,75%.
Lo stesso giudice Stanton aveva nel 2001 deciso in modo avverso a BMI, che aveva prontamente appellato la decisione. La Corte di Appello alla luce dei nuovi dati forniti aveva riproposto il caso al giudice di primo grado che ha quindi accolto le originali istanze della collecting society.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.