Basi militari russe: dai missili ai supporti piratati

Secondo quanto riportato dal Ministro dell’interno, le basi che un tempo racchiudevano i segreti militari russi sarebbero, allo stato impiegate, per la produzione di supporti piratati, fenomeno che in Russia appare decisamente molto rilevante.
Tutto ciò nonostante il fatto che le pressioni occidentali e soprattutto statunitensi in merito al problema della pirateria siano divenute oltremodo pesanti tanto da far includere quest’anno il Paese nella cosiddetta ‘priority watch list’ cioè la lista delle nazioni maggiormente coinvolte nel fenomeno della contraffazione.
Pochi i successi della Polizia che ha sino a ora scoperto pochi impianti di una rete che consentirebbe, secondo le stime effettuate, di riversare sul mercato 250 milioni di supporti digitali contraffatti.
Il direttore della Russian Anti-Piracy Organisation (RAPO), Konstantin Zemchinkov, ha affermato che non vi sarebbe l’intenzione da parte dei militari e dello stesso governo di dare pieno appoggio alla Polizia che viene anzi ostacolata nell’opera di ricerca degli impianti di contraffazione predetti. Secondo Zemchinkov i militari non sono più in grado di mantenere le basi in stato di efficienza per mancanza di fondi e a ciò cercano di sopperire mediante la produzione di prodotti contraffatti.
Gli Stati Uniti lo scorso anno si ritiene abbiano subito danni per una somma attorno agli 1,7 miliardi di dollari.
La situazione è decisamente difficile: lo scorso anno l’unità antipirateria aveva sequestrato un impianto di produzione del valore di più di 12 milioni di dollari in grado di produrre 650.000 supporti al mese.
Le organizzazioni criminali oltre a minacciare gli autori dell’operazione, hanno inoltre cercato di fare pressioni sui propri referenti istituzionali per rientrare in possesso dell’attrezzatura.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.