Aziende del settore della tecnologia appoggiano l’approccio europeo al diritto di autore

Molte aziende statunitensi del comparto tecnologico stanno appoggiando l’approccio della UE nei confronti della legislazione in materia di copyright, preferendola alla linea di azione stabilita dal Congresso.
Alcuni membri del Parlamento Europeo, parlando di fronte al comitato congressuale americano per Internet, hanno affermato di non voler agire in modo cogente in relazione ai DRM, ma di voler lasciare che sia il mercato a determinare i propri standard.
All’interno del Congresso americano le posizioni sono divergenti.
Il dibattito verte su un proposta del senatore Hollings di far si che il governo imponga l’adozione di tecnologie di DRM (digital rights management) all’interno dei PC o di altri prodotti nel campo dell’elettronica, allo scopo di impedire l’utilizzazione sugli stessi di materiale piratato.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.