Approvato il codice internazionale di identificazione delle opere musicali

ISO, Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione, ha annunciato la ratifica dell’ISWC, International Standard Musical Works Code, che è stato riconosciuto a livello mondiale come lo standard per l’identificazione delle opere musicali conosciuto con la denominazione ISO/15707.
Questo riconoscimento è il risultato del notevole lavoro realizzato a partire sin dal 1994 da CISAC, la Confederazione Internazionale delle Società degli Autori e dei Compositori.
Grazie al sistema ISWC, a ogni opera a carattere musicale può essere assegnato un numero esclusivo di identificazione standard, alla stregua di quanto accade per i libri identificati dal numero ISBN e le riviste contraddistinte dal numero ISSN.
Con il termine opera musicale si intendono sia i brani musicali di nuova composizione sia quelli già composti, di qualsiasi genere, dalle sinfonie ai jingle, senza distinzione riguardo al supporto di archiviazione, materiale o digitale.
Tale sistema dovrebbe garantire, oltre a una sicura identificazione del brano, una più facile ripartizione delle royalty.
Il codice di identificazione è così strutturato: alla lettera T fanno seguito nove cifre di identificazione e una definita “check digit”, che ha lo scopo di proteggere il sistema da eventuali errori di allocazione.
Il codice costituisce la chiave di accesso alle informazioni relative al brano corrispondente.
Il sistema, una volta definito, consentirà di accedere a un catalogo on-line di tutti i brani.
La redazione – Fonte: Mi2N

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.