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Anche gli Youtuber devono rispettare il copyright

Anche gli YouTuber devono rispettare il copyright: Mumbo Jumbo accusato di sampling non autorizzato

Mumbo Jumbo, famoso youTuber inglese, ha ricevuto in un solo giorno centinaia di email di contestazione per violazione di copyright, al ritmo di 30 al minuto, per avere utilizzato illecitamente opere tutelate o per meglio dire dei sampling non autorizzati di opere musicali tutelate.

Lo YouTuber, che vanta oltre 3 milioni di follower, si occupa prevalentemente di realizzare video tutorial sul videogioco Minecraft (che pare abbia superato Tetris tra i giochi più venduti di tutti i tempi), e nella specie avrebbe abbinato agli stessi brani che utilizzavano dei sampling di brani di proprietà di Warner Chappel Music.

In particolare si tratta di “Can’t stop me” e “April Showers” che ha realizzato il produttore francese ProleteR, licenziandoli effettivamente a Mumbo Jumbo per l’uso nei video; ma pare non fossero stati altrettanto acquisiti e ceduti quindi allo YouTuber i diritti sui brani oggetto di campionamento, contenuti nelle sopra menzionate opere.

Il sampling o campionamento è il riutilizzo di una porzione (o campione) di una registrazione audio in un’altra registrazione, campioni che possono comprendere ritmo, melodia, parlato o altri suoni.

Comprendono quindi per un verso l’utilizzo dell’opera e per altro della registrazione (fonogramma); quindi, il campionamento non autorizzato costituisce violazione sia i diritti d’autore che dei diritti del produttore fonografico.

Nel caso di specie, i campioni sarebbero stati utilizzati come colonna sonora dei video di Mumbo Jumbo, che quindi, per rispondere e eventualmente difendersi dalle accuse, sarà costretto a rivedere tutto il proprio copioso catalogo di video, che pare siano più di 400, prodotti a partire dal 2012.

Le mail che lo hanno invaso erano probabilmente automatiche, inviate dal sistema automatizzato di Content ID di YouTube, a fronte di video individuati e contrassegnati come illeciti per violazione del copyright.

I titolariqualificati” di copyright come l’editore musicale Warner Chappel, godono infatti di un servizio automatizzato che oltre a “scannerizzare” i contenuti dei video caricati per verificare eventuali violazioni, possono anche altrettanto prontamente decidere di bloccare, monetizzare o semplicemente limitarsi a tracciare i video medesimi.

Ovviamente il destinatario di contestazioni ha il diritto di difendersi, per rimuovere l’incertezza nel più breve tempo possibile, considerando che corre il rischio di perdere la possibilità di monetizzare i propri contenuti.

I reclami ripetuti in ordine alla violazione di copyright hanno conseguenze più significative, perché può scattare per gli autori un divieto permanente dal caricamento futuro, con rimozione di tutti i video e forzata chiusura del canale.

Allo stato, Mumbo Jumbo ha consigliato a tutti gli altri YouTuber di assicurarsi di avere una autorizzazione completa sui brani che utilizzando nei propri video.

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About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

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