Anche BMG si tuffa nel mondo della “copy management technology”

Per la prima volta anche BMG, la divisione musicale del gruppo Bertelsmann, ha deciso di affidarsi a tecnologie di controllo delle copie per combattere l’illecita riproduzione e diffusione dei prodotti musicali.
Il primo CD BMG a essere realizzato con tecnologia per la gestione della copia, verrà commercializzato a partire dal 23 settembre per l’etichetta Arista. L’autore è Anthony Hamilton e il titolo dell’album è “Comin’ From Where I’m From”.
Ma la tecnologia messa a punto da BMG, come annunciato da Thomas Hesse, Chief Strategic Officer, ha come obiettivo offrire al cliente la massima flessibilità nell’utilizzo del supporto. Ciò comporta la pressoché totale compatibilità con tutte le diverse tipologie di lettori presenti sul mercato, e la possibilità di effettuare delle copie di sicurezza del CD.
Grazie alla tecnologia messa a punto da SunnComm partner tecnologico nel progetto, è possibile, infatti, per l’utente, creare una copia del CD su proprio computer ed effettuare la masterizzazione di tre copie. L’obiettivo è garantire la possibilità di effettuare copie di sicurezza del prodotto, ma senza permetterne la riproduzione su scala industriale.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.
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