L’Università di Cornell chiede a HP 100 milioni di dollari di risarcimento

L’Università di Cornell negli Stati Uniti ha intentato causa contro il colosso dell’IT Hewlett-Packard sostenendo che quest’ultima abbia violato in modo reiterato nel tempo il brevetto relativo a una soluzione tecnica elaborata in ambito accademico, per incrementare la velocità di elaborazione dei dati da parte dei computer.
La causa è stata intentata presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti del Distretto Nord di New York il 27 dicembre scorso, ma solo ieri ne è stato dato l’annuncio.
Il brevetto in questione è contraddistinto dalla sigla <<4,807,115, Instruction issuing mechanism for processors with multiple functional units>> è stato depositato dalla Cornell nel 1989 allo scopo di proteggere una soluzione messa a punto da H.C. Torng, Emerito Professore della Cornell’s School of Electrical and Computer Engineering.
L’università ha richiesto un risarcimento danni che supera la somma di 100 milioni di dollari.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.