L’UE sembra mantenere le proprie posizioni sui brevetti software

L’Unione Europea sembra restia ad armonizzare le proprie normative con le più restrittive normative in materia di brevetti software giapponese e americana.
Alti funzionari della Commissione Europea, che svolgono la loro attività in materia di concorrenza, hanno infatti dichiarato che un regime troppo protettivo per quanto riguarda i brevetti software non farebbe che aiutare i produttori più affermati a mantenere le proprie quote di mercato e le posizioni dominanti acquisite.
L’approccio adottato dalla Commissione consentirebbe il brevetto solo per i software di natura tecnica evitando la concessione dello stesso nei confronti dei software di natura commerciale.
Quelli di natura tecnica includerebbero applicazioni destinate a incrementare la velocità di funzionamento dei computer, mentre quelli di natura commerciale includerebbero soluzioni quali online retailer Amazon.com o Inc.’s “1-Click” Internet shopping tool, che negli States sono protetti da brevetto.
Ancora nulla è stato deciso in via definitiva.

La redazione – Fonte: International Herald Tribune

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.