Video messaggio degli artisti di Nuovo IMAIE ai politici: chiediamo che i nostri diritti siano rispettati

[vc_row][vc_column][vc_column_text] Questo video messaggio è diretto ai nostri politici, a coloro che abbiamo eletto e che devono decidere nel nostro interesse. Vogliamo parlarvi dei nostri diritti, quelli che noi artisti abbiamo ottenuto battendoci per anni. Diritti che non pesano in alcun modo sul bilancio dello Stato o sulle tasche dei cittadini“.
Così il video messaggio che oggi è stato inviato alla VII e XIV Commissione di Camera e Senato, registrato da quasi 40 artisti rappresentati da Nuovo IMAIE: Gianguido Baldi, Dodi Battaglia, Daniele Bengi Benati, Paolo Buglioni, Giuliano Cantini, Claudio Carboni, Pino Caruso, Marianna Cataldi, Antonio Catania, Marina Giulia Cavalli, Roberto Ciufoli, Cliò, Massimo Dapporto, Massimo Di Cataldo, Gianni Drudi, Antonello Fassari, Maurizio Fortini, Alberto Fortis, Nino Frassica, Lorenzo Lavia, Susanna Marcomeni, Maurizio Mattioli, Luis Molteni, Simone Montedoro, Valerio Morigi, Vittorio Nocenzi, Roberta Paladini, Pilar, Piotta, Benedetta Ponticelli, Patty Pravo, Pietro Pulcini, Blas Roca-Rey, Fabio Sartor, Tosca, Franco Trevisi, Nicolas Vaporidis, Massimo Venturiello.
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=u_t5k9xXj6o”][/vc_column][/vc_row] Con questa lettera gli artisti scendono in campo in prima persona, appoggiando con un’importante presa di posizione la battaglia che l’Istituto sta conducendo ormai da più di due anni. Una battaglia per vedere garantiti i diritti dei suoi oltre 5000 soci e quasi 360mila artisti rappresentati.
Il Nuovo IMAIE l’ha denunciato più volte: la liberalizzazione nel mercato dei diritti connessi ha generato il caos e ha portato di fatto alla paralisi di uno dei settori che dovrebbe essere fra i più vitali del nostro Paese. Ma questa volta sono gli artisti a far sentire la loro voce: “Competere sul compenso che bisogna dare agli artisti significa svilire e umiliare il loro lavoro. Per questo per noi ci dovrebbe essere un unico soggetto che, nell’interesse di tutti e sotto la vigilanza di tutti gli operatori, stabilisca il giusto compenso. Ogni diverso scenario è caos“. Fra i firmatari dell’appello anche Claudio Amendola, Cristiana Capotondi, Massimo Ghini, Giorgia, Lucrezia Lante della Rovere, Mina, Ennio Morricone, Gianmarco Tognazzi, Carlo Verdone.
Gli artisti di Nuovo IMAIE chiedono regole certe rivendicando la loro libertà di scelta e denunciano l’anomala situazione italiana che vede più collecting in concorrenza fra loro per lo stesso diritto dando vita a una “competizione fratricida” che ha come unico effetto quella di innescare una guerra al ribasso dove l’unica vittima è l’artista.
Così dichiara il Presidente di Nuovo IMAIE, Andrea Miccichè: “Questo appello dimostra che gli artisti sono e resteranno a fianco di Nuovo IMAIE in una battaglia che ha a cuore la loro libertà e la dignità del loro lavoro“.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.
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