Valore della musica e dei diritti connessi al centro del convegno organizzato dall’Università La sapienza di Roma, in collaborazione con SIAE e SCF

Dare valore alla musica e legittimare il ruolo dei diritti connessi. Con questo scopo a Roma il 4 febbraio 2005 si svolgerà il convegno ‘Gestione collettiva dell’offerta e della domanda di prodotti culturali’ organizzato da SCF, Società Consortile Fonografici e SIAE, promosso dalla Facoltà di Scienze delle Comunicazioni dell’Università La Sapienza di Roma. La gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi sarà al centro del dibattito di un convegno realizzato per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema tanto delicato, quanto poco conosciuto, sul quale occorre fare maggior chiarezza. La legge sul diritto d’autore stabilisce, infatti, che chiunque utilizzi in pubblico la registrazione di un brano musicale è tenuto a corrispondere un compenso a chi l’ha prodotta. A tutela dei ‘diritti connessi’, spettanti ai produttori fonografici, è stata creata nel febbraio 2000 SCF, Società Consortile Fonografici che offre a tutti gli utilizzatori (radio, tv, pubblici esercizi, ecc.) la possibilità di impiegare musica in pubblico, in maniera legittima. ‘Spesso i diritti connessi e diritti spettanti agli autori vengono erroneamente confusi. Si tratta invece di due realtà ben distinte, disciplinate da norme differenti’ commenta Gianluigi Chiodaroli, Presidente di SCF. ‘Grazie al contributo di illustri relatori,’ continua Chiodaroli, ‘il convegno sarà l’occasione per contribuire all’affermazione di una cultura della legalità attraverso la piena legittimazione dei diritti d’autore e dei diritti connessi, evidenziando soprattutto la funzione e le attività di quelle collecting societies (meno conosciute di SIAE) che operano in Italia e in Europa al servizio della migliore diffusione e della tutela effettiva dei beni culturali e della musica, in particolare.’ Società Consortile Fonografici ‘ SCF SCF, Società Consortile Fonografici opera in Italia dal febbraio del 2000 allo scopo di gestire professionalmente e amministrare in Italia i ‘diritti connessi al diritto d’autore’, spettanti ai produttori fonografici. SCF offre un servizio che permette di utilizzare la musica in pubblico in maniera legittima: agisce per conto delle case discografiche, sia Major che Indipendenti, gestendo la raccolta e la ripartizione dei diritti e concludendo i contratti con chiunque voglia trasmettere o fare ascoltare in pubblico registrazioni e video musicali. Una ‘collecting society’ che rappresenta oltre il 90% del repertorio discografico nazionale e internazionale pubblicato in Italia), garantendo la tutela di un bene tanto prezioso quanto immateriale: la musica. www.scfitalia.it

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.