Urgente appello degli artisti al parlamento europeo

Da tutta Europa hanno scritto al Parlamento Europeo prima del voto decisivo sulla direttiva copyright . Tra i firmatari Andrea Bocelli, Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Claudia Cardinale, Sofia Loren, Ennio Morricone, Laura Pausini, Eros Ramazzotti.
Centinaia di famosi artisti provenienti da tutta Europa, hanno scritto direttamente al Parlamento Europeo per sollecitare i parlamentari a votare in favore della cultura e della creatività quando domani, 14 febbraio, dovranno esprimersi sulla Direttiva Europea sul Copyright. Gli artisti, tra i quali premi Nobel per la letteratura, musicisti che hanno vinto i Platinum awards e stars del cinema film sottolineano la vitale importanza di una efficace legge sul copyright nell’era digitale.
Tra le personalità del mondo del cinema che hanno inviato lettere ai parlamentari vi sono Roberto Benigni, Sofia Loren e Claudia Cardinale come gli attori tedeschi Katja Rieman e Duncan Kenworthy, produttori del famoso film inglese, Quattro matrimoni e un funerale.
I premi Nobel Seamus Heaney e José Saramago hanno scritto ai propri parlamentari rispettivamente dall’Irlanda e dal Portogallo, per chiedere aiuto per ottenere un’adeguata Direttiva sul Copyright.
Il violoncellista Russo Mstislav Rostropovich ed cantanti d’opera francesi Roberto Alagna e Angela Gheorghiu hanno anch’essi scritto al parlamento Europeo insieme ad altri famosi artisti della musica classica come il tenore italiano Andrea Bocelli, il direttore d’orchestra inglese Sir Simon Rattle e l’Orchestra Filarmonica di Vienna.
Moltissime rock e pop stars hanno inviato lettere esprimendo la loro preoccupazione sul futuro del copyright in Europa, incluso Patrick Bruel (Francia); Marium MàŒller-Westerhagen (Germania); Bjà¶rn Ulvaeus degli Abba (Svezia); Alejandro Sanz e Luz Casal (Spagna); Eros Ramazzotti (Italia); Nana Mouskouri e Giorgos Dalaras (Grecia); Helmut Lotti (Belgio); Bomfunck MC (Finlandia) Ronan Keating, The Corrs e Westlife (Irlanda).
Membri della comunità creativa di tutta Europa stanno chiedendo una giusta ed efficace Direttiva in tema di Copyright, che possa proteggere e garantire il loro lavoro che sarebbe altrimenti messo in pericolo nell’era di internet.
Nella lettera firmata dagli esponenti della cultura italiana, gli artisti hanno scritto: “il nostro lavoro è il risultato di molto impegno e tempo, di tante emozioni ed energia creativa. Molti di questi sforzi sono tuttavia danneggiati dal fatto che la nostra opera non sia adeguatamente protetta dalla normativa sulla tutela del diritto d’autore”.
La comunità creativa afferma la propria volontà di voler utilizzare le nuove tecnologie per far conoscere il meglio della cultura Europea e renderla accessibile a chiunque. Ma per fare ciò è necessaria una buona legislazione.
“Se l’Europa non dovesse avere una buona normativa la rivoluzione digitale potrebbe diventare una minaccia alla cultura italiana invece di costituire una grande opportunità “.
La dichiarazione prosegue: “Come artisti, siamo preoccupati riguardo alla copia non autorizzata digitale di massa che potrebbe minare, in maniera determinante, la vita della comunità creativa”.
In particolare, gli artisti, scrivendo ai parlamentari chiedono che, “le copie private restino realmente private” e si augurano “di ottenere il sostegno in una Direttiva della quale abbiamo bisogno per salvaguardare il talento creativo italiano e per assicurare che il nostro tesoro culturale abbia un futuro”.

Per ulteriori informazioni:
Mechtild von Alemann
FEP – Federation of European Publishers
Tel : +32 (0)2 770 11 10

Francine Cunningham
IFPI – representing the music industry worldwide
Tel : +32 (0)2 511 92 08

Véronique Desbrosses
GESAC – Groupement Européen des Sociétés d’Auteurs et Compositeurs
Tel: +32 (0)2 511 44 54

Francesca Greco
ARTIS GEIE – Groupement Européen représentant les Organismes de Gestion Collective des Droits des Artistes-Interprètes ou Exécutants
Tel : +32 (0)2 512 30 17

Elena Strada
FIMI Italian Federation of Phonographic Industry
Tel : +39 (0)2 795879

La redazione – Fonte: FIMI

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.