UNCLA prende posizione sul D. Lgs. di recepimento della Direttiva 2001/29/CE

UNCLA, Unione Nazionale Compositori Librettisti Autori di Musica Leggera, si è attivata con una vasta e intensa opera di sensibilizzazione presso il Governo per sollecitare l’accoglimento della Direttiva Europea sull’armonizzazione del diritto di autore nella società dell’informazione, e la pronta emanazione del relativo Decreto Legislativo.
Quest’ultimo adegua il compenso per copia privata dovuto agli Autori, da anni un diritto riconosciuto e tutelato per legge in Italia e all’estero come forma di risarcimento per i mancati introiti causati dalla copia ad uso privato delle opere dell’ingegno
UNCLA afferma con forza che il compenso in oggetto non è, quindi, né una tassa né un tributo, ma un giusto riconoscimento alla attività degli autori, oggi più che mai messa a repentaglio dalle possibilità di copia offerte dalle nuove tecnologie.
La SIAE, Ente pubblico preposto per legge e per mandato di tutti gli Autori alla tutela e alla ripartizione dei diritti dovuti per lo sfruttamento delle opere dell’ingegno, provvederà alla ripartizione degli stessi a tutti gli Autori ad essa associati in misura proporzionale ai loro incassi.
Le nuove misure dei compensi previste dalla Direttiva Comunitaria sono una diretta conseguenza dell’enorme aumento della pratica della “copia privata” dovuta al grande sviluppo tecnologico e alla facilità che ne è derivata nell’effettuare le copie.
All’utilizzo lecito delle tecnologie si è poi sommato il problema della pirateria che lo sviluppo tecnologico ha ampliato in misura tale da mettere in serio pericolo la possibilità per gli artisti di proseguire nella propria attività .
UNCLA ritiene quindi, che la parte più debole e penalizzata nel settore della diffusione e sfruttamento delle opere dell’ingegno, gli Autori, debba essere compensata e tutelata in misura maggiore rispetto a quanto non accada ora, come previsto dalla citata Direttiva Europea.

L’UNCLA è il più antico e prestigioso Sindacato degli autori operante in Italia.
L’obiettivo precipuo di UNCLA è “tutelare e difendere gli interessi di tutti gli Autori nazionali nei confronti di chi non rispetti il loro diritto a ricevere un giusto compenso per il loro lavoro creativo”.

ORIGINI

Il Sindacato fu fondato nel dopoguerra grazie all’iniziativa di un gruppo di importanti autori che avevano contribuito e avrebbero contribuito anche in seguito ad affermare la musica italiana nel mondo.
Mascheroni, Panzeri, Bracchi, Testoni, Bertini, Bixio, Cherubini, Schisa, Olivieri, Kramer, per citarne alcuni, consci dell’importanza del riconoscimento e della tutela dei diritti degli autori, decisero di fondare a Milano l’Unione Nazionale Compositori Librettisti Autori di Musica Leggera.
Il sindacato si impegnò da subito per cercare di assicurare agli autori un peso istituzionale che mai sino ad allora avevano avuto.
La successiva riforma della SIAE rese possibile a rappresentanti liberamente eletti degli autori, di entrare far parte degli organi sociali. A testimonianza dell’impegno dell’UNCLA nella tutela dei diritti degli autori, da allora la lista del Sindacato è sempre risultata vittoriosa e rappresentanti presenti negli organi sociali della SIAE si sono sempre battuti e continuano a battersi per affermare i diritti degli autori.
Ma l’azione del sindacato non si è limitata alla attività svolta in SIAE, infatti l’UNCLA con i suoi membri associati è presente anche nel: Fondo di Solidarietà fra Soci e Iscritti della S.I.A.E. (Comitato Direttivo, Collegio dei Revisori, Cassa Nazionale di Assistenza Compositori Autori e Librettisti di Musica Popolare, Presidenza e Consiglio Direttivo), B.I.E.M., Bureau International des Societies Gerant les Droits D’Enregistrement et de Reproduction Mecanique (Consiglio di Amministrazione e Assemblea), C.I.S.A.C., Confederazione Internazionale delle Società di Autori e Compositori (Consiglio di Amministrazione e Assemblea).
Con Decreto Ministeriale del 12.7.1978 (in Gazzetta Ufficiale n°211 del 29.7.1978) all’UNCLA è stata riconosciuta la Maggiore Rappresentatività fra le varie organizzazioni sindacali di categoria.

ATTIVITA’

Nel corso di decenni di attività UNCLA si è impegnata in una serie di battaglie per restituire agli autori la propria dignità anche dal punto di vista economico.
Il sindacato si è battuto infatti per la determinazione dei minimi di ripartizione dei diritti economici spettanti agli Autori e agli Editori al fine di consentire ai primi di poter mantenere la paternità dell’opera e non cederla agli Editori o ad altri autori alla ricerca di un compenso economico.
UNCLA ha inoltre ottenuto l’eliminazione della possibilità che l’Editore che ceda l’opera a un omologo estero trasferisca allo stesso anche la quota di diritti spettante all’autore.
Il sindacato conduce anche da anni in prima persona una durissima battaglia con le emittenti private che rifiutano di corrispondere un equo compenso in relazione al flusso economico generato dallo sfruttamento delle opere degli autori.
Ancor più meritorio è l’ottenimento dell’istituzione, nel 1965, della Cassa Nazionale di Assistenza attraverso la quale erogare fondi per il sostegno di artisti che versino in situazioni economiche particolarmente disagiate.
Come si può evincere da questi brevi cenni il Sindacato è costantemente impegnato per ottenere il giusto riconoscimento dei diritti degli autori che svolgono una attività rilevante anche dal punto di vista economico per il Paese e che necessitano di una tutela come qualsiasi altra categoria di lavoratori.
Gli associati sono a oggi circa 1350 e comprendono diverse tipologie: Autori della Sezione Musica, della DOR (Autori drammatici, di Operette, Riviste, opere Radio-Televisive), della Lirica, del Cinema, OLAF (Autori di opere Letterarie e Arti figurative).
Di assoluto prestigio la compagine sociale che comprende alcuni degli artisti italiani maggiormente rappresentativi tra i quali: Marco G. BETTA, Carlo GALANTE, Alfredo RAPETTI (CHEOPE), Enrico BERUSCHI, Pietro GARINEI, Sergio RENDINE, Giancarlo BIGAZZI, Giorgio GASLINI, Mino REITANO, Carlo A. BIXIO, Enrico INTRA, Memo REMIGI, Fred BONGUSTO, Fausto LEALI, Carlo RUSTICHELLI, Giorgio CALABRESE, Ezio LEONI, Paolo RUSTICHELLI, Piero CASSANO, Paolo LIMITI, Tony SANTAGATA, Adriano CELENTANO, Oreste LIONELLO, Virgilio SAVONA, Franco CERRI, Pino MASSARA, Piero SOFFICI, Luciano CHAILLY, Gino MESCOLI, Roberto SOFFICI, Leo CHIOSSO, Federico MONTI ARDUINI, Alberto TESTA, Paolo CONTE, Ennio MORRICONE, Armando TROVAIOLI, Bruno DE FILIPPI, Roberto MUROLO, Antonello VENDITTI, Miky DELPRETE, Francesco Mario PAGANO, Dino VERDE, Pino DONAGGIO, Vito PALLAVICINI Edoardo VIANELLO, Roby FACCHINETTI, Dante PANZUTI, Raimondo VIANELLO, Lorenzo FERRERO, Piero PICCIONI, Franco ZAULI.

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.