Tra app d’arte, ebook, export e la crisi: in cifre dieci anni di editoria d’arte, dal catalogo all’iPad

Cresce e si diversifica l’offerta editoriale d’arte in Italia ma diminuisce il giro d’affari del segmento. Malgrado app, ebook, e un ruolo sempre più significativo dell’export, tutti con segno più, il mercato del libro d’arte si ritrova a fare i conti con la crisi, segnando nel 2011 un -9,4% rispetto all’anno precedente (dato NielsenBookScan).
E’ uno dei dati che emergono dall’indagine che sarà presentata nel corso della tavola rotonda Le forme del sublime. Dieci anni di editoria d’arte dal catalogo all’iPad, promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE) nell’ambito della nona edizione di Artelibro-Festival del libro d’Arte (Bologna, 21-23 settembre).
L’appuntamento – in programma venerdì, 21 settembre, alle 10.30 nella Sala del Quadrante di Palazzo Re Enzo ” proporrà un approfondimento su come è cambiato, nell’ultimo decennio, il modo di immaginare e di fare l’editore d’arte, con un occhio rivolto anche ai nuovi prodotti editoriali: dalle applicazioni sviluppate per il settore agli e-book d’arte, fino ai cataloghi virtuali.
I dati saranno presentati da Monica Manzotti di NielsenBookScan e dal responsabile dell’ufficio studi di AIE Giovanni Peresson e costituiranno la base del confronto con Umberto Allemandi (Società editrice Umberto Allemandi & C.) ed Eric Ghysels (5 Continents Editions).
Per saperne di più su Artelibro: www.artelibro.it

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.