Sud, giovani e promozione della lettura: AIE sostiene Trame e il workshop per 60 universitari ‘Trame di carta ” Immaginare l’editoria e la libreria al Sud’ in programma dal 21 al 23 giugno a Lamezia Terme

Sud, giovani e promozione della lettura: (anche) in questa direzione andranno le iniziative sociali e culturali dell’Associazione Italiana Editori (AIE). E proprio questo è il senso della partecipazione di AIE a Trame ” Festival dei libri sulle mafie, in programma dal 20 al 24 giugno a Lamezia Terme, che gli editori sostengono non solo finanziariamente.
AIE organizza infatti a Trame dal 21 al 23 giugno il workshop Trame di carta ” Immaginare l’editoria e la libreria al Sud, riservato a sessanta studenti universitari delle facoltà delle regioni del Sud. Il workshop – in linea con il messaggio del Festival – si propone di valorizzare il merito, indirizzando gli studenti a percorsi di studio più funzionali al loro futuro impegno lavorativo nel mondo del libro (sia esso in casa editrice o in libreria), integrando le conoscenze acquisite nella frequentazione dei corsi universitari di provenienza con l’esperienza diretta portata da professionisti del settore per fornire una chiave di comprensione del mondo del libro, mettendo in luce le possibilità che il contesto locale può offrire. Il tutto con grande attenzione alle specificità di contesto: il ridotto bacino di lettura e di acquisto delle regioni meridionali che impongono di pensare a nuove formule di case editrici e di librerie, nuovi processi che integrano la produzione carta/digitale (una parte del workshop si svolgerà nella casa tipografia della casa editrice Rubbettino di Soveria Mannelli), la valorizzazione dei contenuti e dei flussi del turismo culturale (dai beni culturali al patrimonio ambientale).
“AIE crede molto in questo progetto ” ha spiegato il presidente di AIE, Marco Polillo – La lettura è davvero un fattore di sviluppo economico. Di qui il nostro impegno, su questi territori, in particolare sulle fasce giovani, per creare nuove occasioni. Questa è la grande opportunità che possono dare i libri”.
Lo confermano i dati: se le regioni del Sud avessero avuto nel 1973 un indice di lettura pari a quello medio italiano, la loro crescita della produttività sarebbe stata oggi di 20 o 30 punti percentuali più alta. In particolare: +50% la Calabria, +48% il Molise, + 43% la Campania, Puglia e Basilicata, + 29% l’Abruzzo (Fonte: Università di Bologna, Associazione Italiana Editori). E invece purtroppo il nostro è un Paese che legge ancora (troppo) poco: se in media ha letto almeno un libro non scolastico nei 12 mesi precedenti il 45,3% della popolazione con più di 6 anni di età (Fonte: Istat), il dato scende drammaticamente al 31,6% in Calabria, al 31,5% in Puglia, al 29,8% in Campania, al 30,5% in Sicilia e al 32,8% in Basilicata.
Partecipano al workshop: Giorgia Antonelli (LiberAria, Bari) Maria Cecilia Averame (Quintadicopertina edizioni, Genova); Lorenza Biava (giornaledellalibreria.it); Alice Bigli (Viale dei ciliegi 17, Rimini), Antonio Cavallaro (Rubbettino editore – Soveria Mannelli); Genni Ceresani (Enolibreria Zazie, Fano); Serena Gaudino (Presidio del Libro del Centro Hurtado di Scampìa), Diego Guida (Guida Editore, Napoli), Annalia Paravati (FAI, Regione Calabria); Giovanni Peresson (Associazione Italiana Editori); Roberto Speziale (:duepunti edizioni, Palermo); Florindo Rubbettino (Rubbettino editore ” Soveria Mannelli); Gioacchino Tavella (Libreria Tavella, Lamezia Terme).

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.