SIAE si mobilita per Califano

Una volta appreso della triste vicenda della temporanea sosta” di Franco Califano, morto lo scorso 30 marzo, in un loculo pubblico del cimitero di Ardea, il direttore generale della Siae, Gaetano Blandini, ha offerto la sua piena disponibilità per dare degna sepoltura al Califfo, un autore, attore e scrittore che ha contribuito a dare lustro alla musica leggera italiana. Sentito il Commissario straordinario Gian Luigi Rondi e il presidente designato Gino Paoli, il direttore generale della Siae è intenzionato ad offrire un contributo economico sia per risolvere il problema della tumulazione sia per ogni necessità del futuro museo dedicato all’autore di La musica è finita, E la chiamano estate e tanti altri importanti successi.
«Faremo di tutto per rispettare le sue ultime volontà “” ha raccontato l’avvocato Marco Mastracci, legale di Califano da oltre vent’anni – ovvero essere sepolto accanto al fratello Salvatore, morto a 40 anni, e al nipote Franco, morto di leucemia a 18 anni. E scriveremo sulla lapide il titolo della sua canzone Non escludo il ritorno, così come ci aveva chiesto. Ad Ardea sarà allestito il suo museo personale dove saranno raccolti i suoi strumenti e tutto quello che più era caro al maestro. Sarà anche la sede di un’associazione che porterà il suo nome, per ragazzi che vogliano studiare musica, come lui avrebbe voluto».
Fonte: www.siae.it”

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.