Siae: e’ online il nuovo numero di Vivaverdi

Il quarto numero del 2015 di Vivaverdi è disponibile nella sezione Cultura e Solidarietà del nuovo sito SIAE. Il Giornale degli Autori e degli Editori dedica la copertina al grande concerto-evento #Jazz4LAquila che il 6 settembre scorso ha invaso la città abruzzese, ancora ferita dopo il terribile terremoto del 6 aprile 2009. Nell’articolo di Federico Scoppio la cronaca della manifestazione che ha coinvolto l’intera comunità jazz italiana, organizzata dal trombettista Paolo Fresu con il sostegno di SIAE. L’Aquila diventa dunque un altro importantissimo palcoscenico dopo Umbria Jazz, l’ultraquarantennale manifestazione che si è tenuta a Perugia in luglio incrementando il successo di un marchio riconosciuto internazionalmente, come racconta Luigi Onori sulle pagine di Vivaverdi.

A partire da questo autunno, la Società Italiana degli Autori ed Editori destina un importante contributo ad alcuni tra i migliori produttori di musica colta contemporanea. E’ il progetto SIAE-Classici di Oggi, con cui la Società punta a dare nuova linfa vitale a un settore penalizzato rispetto a quello della musica del repertorio classico. Sandro Cappelletto ha intervistato il maestro Alessandro Solbiati, componente del Consiglio di Sorveglianza SIAE, tra i più attivi promotori dell’iniziativa.

“Un click nel futuro” è il titolo dell’articolo che Flaviano De Luca dedica al nuovo sito istituzionale SIAE, “un’interfaccia per poter interagire con i nostri associati meglio, in maniera più semplice e immediata, e con tutti coloro che vogliono usare il nostro repertorio”, come ha spiegato il presidente designato Filippo Sugar. Cosa è successo al sito di SIAE? Si chiede nel suo articolo Valerio Magrelli che vede proprio in questa novità il primo accattivante approccio di quella filosofia digitale che sta trasformando completamente la Società Italiana degli Autori ed Editori.

Dopo la pausa estiva, riparte la stagione cinematografica e sono tante le novità. Gian Luigi Rondi, direttore editoriale di Vivaverdi, ha scelto di soffermarsi su un film ungherese “Il grande quaderno” che il regista Janos Szasz ha tratto da un romanzo di Agota Kristof che ha riscosso un grande successo editoriale. E’ la storia di due fratellini gemelli costretti a lavorare tra asprezze di ogni genere durante la seconda guerra mondiale. A settembre torna anche la Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, che si caratterizza sempre più per il suo lavoro di sperimentazione e valorizzazione di nuovi linguaggi, come sottolinea Franco Montini nel suo articolo “Mostra di Venezia. Una ricerca frenetica”, in cui ricorda le numerose iniziative SIAE al Lido nell’ambito delle Giornate degli Autori/Venice Days: dal sostegno al Premio Solinas all’organizzazione con Lightbox del concorso I love GAI-Giovani Autori Italiani, dal Cantiere Venezia, il progetto ideato dal consigliere di gestione SIAE Andrea Purgatori con Giorgio Gosetti, delegato generale delle Giornate, fino ai riconoscimenti all’Istituto Luce-Cinecittà e al giovanissimo Lorenzo Berghella. Il ventiquattrenne autore pescarese, premiato da SIAE come talento emergente del cinema italiano per la sua graphic novel animata “Bangland”, si racconta nell’intervista di Maria Rosaria Grifone. Ancora cinema, con Mimmo Rafele, sulle tracce del Festival del Cinema Ritrovato, organizzato  della Cineteca di Bologna, col sostegno di Siae, per mostrare e far rivivere il grande cinema dalle sue origini a oggi.

Grande classico dell’estate, La notte della Taranta, in questa edizione monstre con oltre duecentomila spettatori, a cantare e ballare, con Phil Manzanera maestro concertatore e Ligabue ospite, raccontata da Marinella Venegoni mentre il drammaturgo Ruggero Cappuccio ragiona sulla filosofia dei suoi ultimi lavori, intervistato da Adriana Pollice, e la cantautrice salentina Mama Marjas confessa le preferenze musicali e ripercorre la sua carriera con Pierfrancesco Pacoda.

Oltre alle consuete rubriche e agli aggiornamenti sulle attività per gli associati, Vivaverdi ospita in questo numero anche un articolo sui dati spettacolo SIAE relativi al 2014, anno di svolta  col consumo di spettacoli in leggera ripresa  e un contributo di Monica Scalamogna sui lavori del Parlamento Europeo che sottolineano il ruolo fondamentale che la proprietà intellettuale  riveste in campo economico, culturale e tecnologico. Grazie al nuovo taglio multimediale del webmagazine, gli articoli sono arricchiti con photogallery, video, clip audio e frammenti filmati.

Fonte: www.siae.it

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.