SIAE – Agenzia delle Entrate: straordinaria operazione di controllo del territorio tra il 31 ottobre e il 10 novembre

La SIAE congiuntamente con l’Agenzia delle Entrate ha aumentato il controllo del territorio e nella serata di sabato 10 novembre ha portato a termine le attività ispettive che erano state avviate nella notte di Halloween in discoteche, locali notturni ed esercizi commerciali di molte regioni italiane.
L’iniziativa straordinaria è stata voluta dal Commissario Straordinario Gianluigi Rondi e dai Sub Commissari Mario Stella Richter, Luca Scordino con un piano operativo predisposto dal Direttore Generale Gaetano Blandini che ha visto impegnato ispettori della Direzione Generale e delle sedi territoriali.
L’attività è consistita nell’accertamento dei diritti d’autore evasi e per gli interventi di contrasto all’evasione fiscale.
Le verifiche si sono svolte , in tutte le provincie delle regioni interessate, presso attività di spettacolo e di intrattenimento preventivamente individuate dalle Sedi Siae competenti di concerto con gli Enti che hanno collaborato alle operazioni.

I controlli hanno riguardato in particolare:

L’Emilia Romagna: sono stati sottoposti a controllo, in quasi tutte le province emiliane, 15 locali che con la presunta qualifica di enti non commerciali o di circoli privati svolgevano vere e proprie attività commerciali, eludendo ogni norma in materia fiscale, previdenziale e di diritto d’autore.
In particolare sono stati scoperti a Bologna un elegante locale, pubblicizzato come centro benessere che si è rivelato essere un locale di spettacolo, a Parma una discoteca senza alcun genere di autorizzazione, in provincia di Rimini un club privato per scambisti del tutto privo di partita IVA e altri locali privi di autorizzazione.

Marche: sono stati controllati i locali (disco pub e discoteche) di varie città : a Senigallia in un locale alla cui festa di Halloween partecipavano oltre 1.700 persone, risultavano mancanti 205 biglietti d’ingresso; la stessa irregolarità è stata riscontrata a Numana, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Pesaro e persino all’interno del Terminal dell’Aeroporto di Falconara, dove nella sala d’attesa, era stato organizzato un Aero party con oltre 1.500 persone.

Abruzzo: a Teramo la maxi operazione SIAE e Guardia di Finanza – denominata “DJ on line” – ha riguardato 15 locali tra bar e discoteche, con l’obiettivo – in particolare da parte degli ispettori SIAE – di contrastare l’utilizzazione di supporti sprovvisti di bollino SIAE e soprattutto di sensibilizzare i giovani DJ a lavorare nel rispetto della normativa sul diritto d’autore, con la specifica licenza rilasciata dalla SIAE.

Toscana: in questa regione i controlli hanno riguardato i più noti locali della movida livornese e della Versilia in generale e si sono concentrati, oltre che sull’emissione dei titoli di accesso ai locali e degli scontrini fiscali relativi alle consumazioni, anche sul mancato rispetto della normativa sul diritto d’autore. Nel mirino anche la verifica della presenza di lavoratori in nero.

Lazio: il blitz di Halloween nei locali della Capitale e delle province di Latina e Viterbo sono stati attuati da 50 ispettori dell’Agenzia delle Entrate e 15 della SIAE.
Le discoteche romane da controllare sono state scelte in base agli indici della cosiddetta pericolosità fiscale e sono state quindi oggetto di ispezione quelle che mostravano un trend di incassi negativo, ma al tempo stesso una crescente notorietà .
I controlli si sono concentrati sull’emissione di scontrini e biglietti d’ingresso e sulla regolarità di utilizzazione delle opere musicali nei locali.

Umbria: in questa regione i controlli hanno portato – oltre alla verifica di numerose irregolarità nei titoli di accesso ai locali, che avrebbero permesso di incassare oltre 10.000 euro non tassati – all’individuazione di un DJ che lavorava sprovvisto di licenza SIAE, utilizzando cd masterizzati privi di bollino SIAE, con brani musicali illegalmente scaricati da Internet.

Sicilia: i controlli della notte di Halloween sono stati attuati in 9 province siciliane e si sono sviluppati in due fasi, di cui una di accertamento riservato e l’altra di intervento palesemente congiunto con 50 controllori tra funzionari dell’Agenzia delle Entrate e ispettori SIAE.
Sono state accertate numerose irregolarità fiscali – dal mancato rilascio dei biglietti di ingresso alla mancata contabilizzazione di proventi accessori – e un consistente numero di dipendenti non in regola. E’ stato inoltre scoperto un falso sodalizio dietro il quale si nascondeva un’attività commerciale e di intrattenimento.

Il Commissario Straordinario Rondi “esprime soddisfazione per i risultati raggiunti che testimoniano la straordinaria collaborazione con l’Agenzie delle Entrate volta a colpire qualsiasi forma di abuso, di evasione ed elusione delle norme in materia fiscale, del diritto d’autore e dei lavoratori in nero e rivolge un vivo apprezzamento al personale ispettivo della Siae per il lavoro che svolge spesso in condizioni di rischio”.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.