Sempre più italiani leggono libri, lo affermano i dati Istat. Ma chi è il lettore del nuovo Millennio’

E’ un dato certo: il numero dei lettori in Italia è in continua crescita dal 1993 ad oggi. Gli italiani nel tempo libero ” accanto agli altri consumi di contenuti informativi, ludici, culturali attraverso le nuove e sempre più numerose piattaforme tecnologiche (Internet, tv satellitare, Ipod, telefonia, ecc.) ” premiano sempre di più la lettura di libri.
Segnali di un trend rassicurante’ Chi è questo lettore del nuovo Millennio, che ” sia chiaro – rimane comunque un lettore “occasionale”, se si considera che oltre la metà di chi legge non supera i sei libri l’anno e circa un terzo si ferma a tre’ E’ forse un “lettore a rischio”‘ E’ a partire da questi interrogativi ” con le implicazioni che riguardano gli interventi istituzionali e pubblici ” che nasce il convegno voluto dall’Associazione italiana editori (AIE) e dall’Istituto nazionale di statistica (Istat), in collaborazione con la Fiera internazionale del Libro di Torino, “Essere lettori nel XXI secolo” e organizzato, all’interno della Fiera (Sala Londra – Centro Congressi), per venerdì, 11 maggio, dalle 10.30 alle 17.
Dopo cinque anni di collaterali, Internet, telefonini, super best seller serviva un’indagine completa e attuale che fotografasse non solo quanto si legge, ma come si legge e come ci si procura i libri: è quanto emergerà dalla terza edizione dell’indagine quinquennale sulla lettura (dopo quelle del 1995 e del 2000) realizzata dall’Istat su un campione di circa 50mila individui (analoghe indagini vengono condotte da istituti privati su campioni di mille-2mila individui) che sarà presentata nel corso del convegno e che sarà messa a confronto con quelle degli anni precedenti. Si tratterà di un’opportunità unica per analizzare il “fenomeno-lettura”, a ogni età e rispetto ai diversi modi di procurarsi i libri: non a caso l’indagine, presentata in apertura della prima sessione, sarà seguita da altre due elaborazioni della ricerca legate al mondo giovanile e ai canali del libro (con un focus sul fenomeno dei collaterali).
Il programma – Tre le sessioni del convegno, introdotte ” come anticipato – da una relazione/indagine dell’Istat sull’aspetto oggetto di discussione e che sarà poi approfondito nel corso di una tavola rotonda tra addetti del mondo del libro. I lavori saranno introdotti alle 10.15 dai saluti del presidente di AIE Federico Motta, dal presidente della Fiera del Libro Rolando Picchioni, dal presidente di ISTAT Luigi Biggeri e dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Ricardo Franco Levi. Seguiranno le tre sessioni del convegno:
I sessione: Il lettore del Nuovo Millennio (ore 10.30): la sessione sarà introdotta dalla presentazione della ricerca ISTAT “Come è cambiato tra 1995 e 2006 il mercato della lettura” a cura di Linda Laura Sabbadini. Seguirà una tavola rotonda cui interverranno, moderati da Luciano Genta di Tuttolibri (La Stampa), l’onorevole Andrea Colasio, Gian Arturo Ferrari (Mondadori Libri), Ernesto Ferrero (Fiera del Libro), Stefano Parise (Associazione Italiana Biblioteche), l’editore Giuseppe Laterza e Vitaliana Vitale (Istituto per il Libro, Ministero per i Beni e le Attività culturali).
II sessione: L’altra faccia della digital generation: la lettura nelle fasce giovanili della popolazione (ore 12.15): la sessione sarà introdotta dalla presentazione della ricerca ISTAT “La lettura e la non lettura di libri nelle fasce giovanili della popolazione” a cura di Adolfo Morrone. Seguirà una tavola rotonda cui interverranno, moderati da Stefano Salis (Il Sole 24 Ore), Alessandro Belloni (Walt Disney), Sergio Fanucci (Fanucci editore), Alberto Rollo (Feltrinelli).
III sessione: Il lettore e i canali di vendita (ore 14.30): la sessione sarà introdotta dalla presentazione della ricerca ISTAT “Dove si comprano i libri’ Le scelte dei lettori tra edicola, libreria, Gdo e Internet” a cura di Miria Savioli. Seguirà una tavola rotonda cui interverranno, moderati da Armando Garosci (Largo Consumo), Dario Giambelli (Librerie Feltrinelli), Alberto Galla (Librerie Galla 1880), Romano Montroni (Librerie PuntoCoop), Luisa Valsecchi (Il Sole 24 Ore), Mauro Zerbini (Internet Bookshop).

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.