Scandalo Accademia di San Remo: cosa ne pensano i discografici’

FIMI, Federazione dell’Industria Musicale Italiana, commenta nella propria newsletter la losca faccenda:
“Al di là dei risvolti inquietanti che emergono leggendo verbali di intercettazioni l’episodio, agli occhi del pubblico, scrive la parola fine sulla credibilità di un’intera manifestazione, già minata dai pessimi risultati in termini di ascolto e dall’ancora più incerto valore sul piano del mercato discografico (secondo dati Nielsen il mercato del dopo festival 2003 è calato del 14 % in termini di volume).
Sull’Accademia, FIMI aveva da sempre mostrato tutta la propria perplessità . Nell’ottobre del 1999, di fronte alle ennesime voci di combine nelle selezioni locali, FIMI aveva chiesto a RAI di escludere la struttura dal regolamento del Festival, ricevendo in cambio una raffica di insulti dal Comune di San Remo e l’inevitabile non possumus di RAI.
Oggi, di fronte all’apprezzabile sforzo della magistratura e della Guardia di Finanza, che non possono che godere del sostegno della nostra Federazione, sarà interessante verificare quali misure l’editore del Festival, che ricordiamo è RAI, intenderà intraprendere a tutela della manifestazione. Non nascondiamoci, il crollo di credibilità dell’evento ricade sull’intero settore, danneggiando anche l’immagine dell’industria discografica.
Ci preme lanciare un appello agli imprenditori, associati e non: chi sa o è informato su fatti di rilevanza penale si faccia avanti con i magistrati e la Guardia di Finanza, fornisca la sua collaborazione. E’ necessario che venga fatta definitivamente chiarezza e pulizia, solo così sarà , forse, possibile rifondare una manifestazione, affidandola ad un Direttore Artistico capace, che scelga la vera industria discografica come partner e abbandoni l’idea che scorciatoie organizzate da manager e impresari da sottobosco possano portare pregio e lustro alla manifestazione”.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.