Salgono a sei le Rappresentanze regionali dell’Associazione Italiana Editori (AIE)

Salgono a sei le Rappresentanze regionali dell’Associazione Italiana Editori (AIE). Dopo quelle in Campania, Piemonte, Toscana, Calabria e Puglia è il Lazio a costituire una struttura di decentramento operativo dell’Associazione sul territorio per rafforzarne il ruolo in ambito locale. Il Consiglio generale di AIE ha ratificato la decisione assunta dalle case editrici socie dell’AIE con sede nel Lazio, affidando il ruolo di delegato a Enrico Iacometti (Armando Armando), già presidente del Comitato piccoli editori di AIE e uno dei promotori della Fiera dedicata alla piccola e media editoria Più libri più liberi (Roma, 5-8 dicembre): suo sarà il compito di costituire un reale punto di riferimento per la categoria sul territorio in stretta sinergia con la struttura centrale dell’AIE e con l’ufficio di Roma.
AIE è l’associazione di categoria, che aderisce a Confindustria, degli editori che pubblicano libri, riviste e prodotti editoriali digitali: riunisce più di 400 editori, che coprono oltre il 90% del mercato librario.
L’editoria in Lazio ” Sono 1.441 le case editrici presenti nel Lazio, pari al 16,6% del totale. Pubblicano qualcosa come 6.898 titoli, l’11,2% nazionale (che sale al 12,8% per i titoli di varia adulti).
Sono importanti anche le cifre di lettura e acquisto di libri: nelle librerie del Lazio si vende il 16,9% dei libri italiani e si legge più della media nazionale. Quasi un laziale su due legge un libro non scolastico all’anno: è il 44,6% dei laziali contro il 43,1% (dato 2007) nazionale.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.