S.I.A.E. – RAI, più musica italiana nel servizio pubblico

La RAI e la S.I.A.E. lavoreranno insieme per dare maggiori spettacoli alla musica italiana e soprattutto ai giovani compositori. L’accordo, che riguarda ogni tipo di musica, è stato raggiunto l’altro ieri.
Grande soddisfazione è stata manifestata dal Presidente della S.I.A.E. Giorgio Assumma che, al termine dell’incontro, ha dichiarato: “Con il Vice Direttore Generale della Rai, Giancarlo Leone, ci siamo subito intesi. Da tempo stavamo studiando la ipotesi di un comune impegno a favore della musica italiana. Il valorizzare il nostro patrimonio nazionale creativo è peraltro una funzione fondamentale che l’Unesco sollecita al nostro Paese ed a tutti gli Stati del mondo, nell’ambito della salvaguardia delle diversità culturali. Presso la S.I.A.E. è crescente il numero degli iscritti in giovanissima età . Molti hanno meno di venti anni. Il che sta a dire che c’è un fermento di idee che non può andare perduto”.
I particolari operativi saranno definiti entro il mese di luglio dalle delegazioni tecniche delle due parti. Ma le principali linee guida sono già state tracciate. La RAI oltre ad assicurare una più ampia presenza nei suoi programmi radiofonici e televisivi della musica di autori italiani, realizzerà appositi spettacoli per lanciare i compositori esordienti o agli inizi della loro carriera professionale.
La S.I.A.E., dal suo canto, fornirà all’ente di Viale Mazzini la più ampia collaborazione per individuare, anche attraverso le proprie strutture territoriali, i nuovi talenti.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.