S.I.A.E. pubblica i dati relativi agli spettacoli teatrali del secondo semestre 2007

Tra le città italiane, secondo l’Osservatorio dello Spettacolo della Società Italiana Autori ed Editori, va a Roma il primato assoluto per il consumo di teatro nel secondo semestre del 2007: con una spesa al botteghino di oltre 15.700.000 euro e un totale di circa 950.000 ingressi per oltre 6.100 eventi, la Capitale si conferma come la città con più voglia di teatro.
Nella top ten delle città , il secondo posto spetta a Milano, dove la spesa al botteghino ha superato i 10.600.000 euro, con oltre 585.000 ingressi e quasi 2.500 eventi. Napoli si aggiudica il terzo posto, totalizzando circa 7.000.000 di euro di spesa al botteghino, che corrispondono ad oltre 226.000 ingressi per un numero di eventi superiore a mille.
Sono questi i dati emersi dai rilevamenti dell’Osservatorio dello Spettacolo SIAE – nel periodo da luglio a dicembre 2007, ancora provvisori, che verranno convalidati nella pubblicazione annuale che la SIAE presenterà a giugno – per il settore teatrale nel suo complesso, che comprende prosa, balletto, rivista e commedia musicale. A livello nazionale, la spesa del pub ha superato i 52 milioni di euro, mentre gli ingressi sono stati superiori ai 2,5 milioni e il numero degli eventi ha raggiunto quasi quota 13.500.
La maggiore spesa la botteghino si è concentrata nel settore della prosa, con oltre 41 milioni di euro, corrispondente a più di 2 milioni di ingressi per un numero di eventi superiore a 12.000. In questo ambito, è sempre Roma a guidare la classifica, con oltre 12.100.000 euro di spesa al botteghino, un numero di ingressi superiore a 766.000 e 5.500 eventi. Milano mantiene il suo secondo posto con una spesa al botteghino superiore ai 7.300.000 euro, con oltre 450.000 ingressi e un numero di eventi pari a 2.160. Terza si conferma Napoli, facendo registrare una spesa al botteghino di poco inferiore a quella del capoluogo lombardo, pari a circa 6.600.000 euro, sebbene con quasi 182.000 ingressi e 970 eventi.
Anche i dati relativi alla rivista e alla commedia musicale confermano il primo posto della Capitale, dove la spesa al botteghino ha superato i 2.700.000 euro per un numero di ingressi che si è avvicinato ai 122.000 e un numero di eventi pari a circa 280. Milano perde quota, scendendo al terzo posto, con una spesa al botteghino di poco superiore agli 678.000 euro, 37.401 ingressi e 48 eventi. E’ invece Torino a conquistare la seconda posizione nella classifica relativa alla rivista e alla commedia musicale, facendo registrare una spesa di oltre 881.000 euro, 43.860 ingressi e 53 eventi.
Nel settore del balletto è Milano a rubare lo scettro a Roma, totalizzando una spesa al botteghino che si avvicina ai 2.700.000 euro, un numero di ingressi superiore ai 96.000 e un numero di oltre 280 eventi. Roma si aggiudica il secondo posto, facendo registrare una spesa superiore agli 877.000 euro, circa 55.000 ingressi e un numero di eventi, pari a 299, addirittura superiore a Milano. La terza posizione va a Torino, con una spesa di oltre 675.000 euro, un numero di ingressi superiore ai 35.000 e 75 eventi.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.